Risotto all’astice, rucola e profumo d’arancia

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Risotto all’astice, rucola e profumo d’arancia

San Silvestro è alle porte, il vecchio 2016 se ne va e per dare il benvenuto a questo 2017 ci vuole un piatto degno dell’occasione ma soprattutto di buon auspicio, che porti fortuna e soddisfazione nelle nostre case: “Risotto all’astice rucola e profumo d’arancia”, una ricetta rivisitata da provare al posto delle classiche linguine.
Scegliete astici europei (quelli blu con le chiazze gialle sul dorso) che sono di gran lunga più saporiti, e sceglietele rigorosamente vive visto il loro rapido deperimento.

Ingredienti:
Riso Carnaroli
Polpa d’astice
Arancia
Limone
Rucola
Spumante

Per il fumetto:
Sedano
Carota
Cipolla
Patate
Sale
Pepe
Prezzemolo
Scarti dell’astice
Spumante

Procedimento:
Sgusciate le astici e mettete la polpa in un recipiente con il succo di un’arancia e mezzo limone, riponete in frigo. Nel frattempo in una pentola alta facciamo rosolare i carapaci e gli altri scarti con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio per qualche minuto, sfumiamo con lo spumante, facciamo evaporare e poi aggiungiamo acqua fredda coprendo tutto. A questo punto aggiungiamo le verdure, il pepe ed il sale: per il brodo basterà una mezz’ora, e dovrà risultare leggermente sapido; alla fine passate tutto in un colino.
Ora passiamo al risotto. In una padella larga facciamo tostare il riso per circa 2-3 minuti (sarà tostato quando il suono che fa nel muoverlo sarà più metallico). Sfumiamo con lo spumante e lasciamo evaporare, poi aggiungiamo il brodo a mano a mano. Portiamo il riso a 3/4 di cottura, poi aggiungiamo la polpa d’astice bel sgocciolata e regoliamo di sale. Terminata la cottura, spegniamo la fiamma e mantechiamo all’onda con un filo di olio EVO. Aggiungiamo la rucola tagliata fine e guarniamo con qualche fiore gastronomico per dare un tocco in più alla nostra preparazione.

Abbinamento consigliato:
Uno Spumante Brut Metodo Classico è d’obbligo, in primis perchè le bollicine a San Silvestro non sono mai di troppo, ma in ogni caso su un piatto del genere questo abbinamento è il più riuscito. Noi come ben sapete abbiamo la fissa con le eccellenze del Sud e quindi lo abbiamo testato con “Anni Venti Greco Spumante” di Cantine di Marzo; decisamente fresco, persistente e con leggero retrogusto agrumato, insomma finiamo di sicuro in bellezza!

Tanti auguri da
Suggestioni Culinarie.

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