Primi segnali positivi dalle cantine italiane: calano le giacenze

Nunzio Zeccato
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CantineDopo un ano difficile arrivano le prime ottime notizie dalle cantine italiane. Prime prove di rimbalzo per il vino italiano, dopo oltre un anno in forte tensione. Secondo i dati dell’Osservatorio di Unione italiana vini, sono notevolmente calate le giacenze nelle cantine al 30 aprile. Gli stock in cantina che nonostante una vendemmia più ricca (+3,2%) si avvicinano sempre più alle quantità del pari periodo 2020, a +1,5%, mentre lo scorso mese erano a +3,6%.

I dati dell’export 

Sul fronte dell’export, inoltre, con le prime riaperture si sta attenuando la perdita a valore dei mesi precedenti negli Usa, che era dovuta soprattutto alla corsa alle scorte di inizio 2020 in vista del carosello di dazi aggiuntivi.

La ripartenza degli Spumanti

Ripartono gli spumanti italiani con destinazione Stati Uniti (+11%). Bene sta andando anche la Cina, dove si è aperta una voragine di mercato per i super-dazi comminati all’Australia: ad approfittarne, oltre alla Francia (+47,7%), questa volta è anche l’Italia, che sfiora un incremento del 17%.

Segnali positivi per le cantine le parole del segretario generale Uiv, Paolo Castelletti

Il segretario generale Uiv, Paolo Castelletti, a Il Sole 24 Ore ha dichiarato: «le dinamiche di mercato sembrano andare nella direzione prevista e auspicata. Ciò non toglie che le aziende, per risollevarsi dai 3 miliardi di euro persi nel 2020 e da circa 500 milioni di euro di crediti incagliati, debbano essere accompagnate in questa prima fase da strumenti fiscali e finanziari adeguati che attendiamo nell’imminente Decreto Sostegni bis”

“L’evoluzione del mercato andrà di pari passo con le aperture. Il settore oggi ha bisogno di promozione e liquidità, non di distruggere il proprio prodotto. In ottica di medio periodo, poi, la partita si giocherà sulle rese dei vini comuni. Uiv chiede che si ponga un tetto, in modo da poter evitare fenomeni di sovrapproduzione incontrollati». Ha aggiunto a conclusione il segretario generale Uiv Paolo Castelletti.

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