Mario Porcaro: “Il business della pizza non deve far scomparire la tradizione”

Mario PorcaroMario Porcaro, nato ad Avellino, vive la sua infanzia in uno splendido paesino della media Valle del Sabato, Altavilla Irpina, a 14 anni si avvicina al mondo della ristorazione e all’età di 18 anni decide di mettere su famiglia.  Si trasferisce da lì a poco a Mugnano del Cardinale sempre in provincia di Avellino, ed è lì che si impone nel mondo della pizza. 

“Lavoro nel mondo della ristorazione dalla tenera età di 14 anni ho iniziato facendo il cameriere e oggi mi dedico all’arte della pizza. Quando ho iniziato questo percorso mi sentivo entusiasta come un bambino con tanta voglia di imparare e migliorare giorno per giorno senza accontentarmi mai. Questo settore comporta il confronto continuo e inevitabilmente può portare solo ad una crescita continua e costante, almeno nella maggior parte dei casi.

Qual è la regola che segui nel tuo lavoro?

“Ho sempre seguito una sola regola: quando preparo una pizza lo faccio come se la stessi creando per la persona che amo”.

Quali sono i tuoi progetti?

“Più che progetti nella vita lavorativa mi pongo sempre continui obbiettivi che mi incitano a fare sempre meglio e a cercare il mio miglioramento giorno dopo giorno. Il mio motto è: “testa bassa e lavora bene” alla fine si raccoglie ciò che si semina”.

Se è vero il detto: “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”, la vera forza di Mario è sua moglie Flavia: “La persona che mi da la spinta a guardare sempre avanti che mi sostiene e che mi appoggia è mia moglie Flavia, oggi lavoriamo insieme e abbiamo unito oltre al nostro profondo legame anche una grande passione”.

Mario Porcaro è uno di quelli a cui piace mettersi in gioco, ed è questa sua voglia di confrontarsi che lo spinge a partecipare a diversi campionati: “Mi piace tanto il confronto lo trovo costruttivo e quindi ho preso parte a moltissime competizioni”. 

Nel 2015 partecipa al Guinness World Record, sul lungomare di Napoli, un evento che ha reso giustizia alla bellezza della città. La pizza più lunga del mondo. 2 km di pizza preparata da 300 pizzaioli e cotta con dei forni speciali creati per l’evento. “Ho partecipato due volte al Trofeo Pulcinella, nell’ultima edizione ho avuto l’onore e il piacere  di classificarmi 4° nella categoria pizza contemporanea. Ho preso parte al Campionato Mondiale Caputo al Pizza Doc. A quell’appuntamento mi sono classificato al terzo posto in Pizze Stellate. Di ogni singolo evento porto nel cuore un bellissimo ricordo”.

Cosa ne pensi del mondo pizza attuale?

“Negli ultimi dieci anni il mondo della pizza ha subito notevoli cambiamenti, trasformandosi (in tanti casi) da artigianato a business. Considerare il business unico obiettivo reca dei danni letali alla nostra tradizione e cultura, rischiando di farla sparire per sempre. Fortunatamente persone che lavorano ancora con il cuore ci sono e spero non mollino mai, in questa lotta all’attenzione. Va benissimo voler apparire ma non bisogna dimenticare anche di ”essere””.

La Maialumeria è la storia della famiglia Schettino.

Tutto ha inizio più di un secolo fa tra gli altopiani dell’Irpinia, entroterra campano da sempre votato alla viticoltura e all’allevamento. A Mugnano del Cardinale, nel1905 la famiglia Schettino inaugura la prima bottega di eccellenze gastronomiche locali. La scelta di collocare l’azienda nel piccolo comune irpino è tutt’altro che casuale. Mugnano del Cardinale, situato tra le province di Napoli e Avellino ai piedi del Massiccio del Partenio, è infatti considerato fin dai tempi del Medioevo la culla per la produzione e lavorazione di carni pregiate.

La brezza fresca e la rigogliosa vegetazione composta da boschi di faggi, querce e castagni, garantiscono un microclima ideale per l’allevamento di suini le cui carni, lavorate ancora oggi con tecniche antichissime, vengono utilizzate per la produzione del rinomato salame Napoli e del salame di Mugnano del Cardinale, due eccellenze gastronomiche campane apprezzate in tutto il mondo. E’ in questo fazzoletto di terra fertile che l’azienda Schettino, guidata da Raffaele, comincia la sua ascesa negli anni ‘50: col passare del tempo il salumificio conquista una clientela sempre più vasta, fino all’ampliamento e al trasferimento dell’azienda in via Regia delle Puglie.

Negli anni ’80 arriva la svolta: l’attività, capitanata dai figli di Raffaele, continua ad espandersi conquistando prima i mercati nazionali e poi quelli internazionali e diventa in breve tempo leader nella produzione e nel commercio di salumi di alta gamma lavorati secondo gli insegnamenti e le tecniche artigianali del passato. Consapevole del successo dell’attività di famiglia Simone Schettino, terza generazione della famiglia, decide di cimentarsi in una nuova avventura e nel settembre 2017 inaugura Maialumeria, uno spazio di cucina e gastronomia dedicato all’universo dei salumi di alta qualità.

Possiamo assaggiare le pizze di Mario Porcaro presso: la Maialumeria
Corso Europa, 4, 83027 – Mugnano del Cardinale (AV)
Telefono: 081 825 7268 

 

Clementina Paone