Mandrolisai, la Doc di Sardegna festeggia 40 anni

Antonio Formicola
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Foto di una stupenda vite centenaria

Mandrolisai è una regione storica della Sardegna centrale a cavallo tra le città di Nuoro ed Oristano, tra il mare e le montagne. Da vivere tutta d’un fiato immergendosi nei paesaggi, nei costumi, nella flora e nella fauna, nei suoi invitanti cibi e gustosi vini.

Luogo ricco di tradizioni e di storie da raccontare davanti ad un buon calice di vino. Qui le storie delle persone che la abitano sono fuse con le storie dei luoghi, come a sottolineare che le une non possono prescindere dalle altre. La vita nella regione di Mandrolisai scorre lenta, le persone godono di una forte longevità – grazie all’aria salubre ed alla vita genuina che conducono – e di tanta saggezza. Ed i vini si sa, non sono altro che lo specchio del territorio e delle mani sapienti che da secoli portano avanti questa eccellenza.

E’ nel mese di Giugno di questo anno che il la Doc Mandrolisai festeggia i suoi 40 anni dal riconoscimento. (DPR del 6 Giugno 1981, modificato poi con DM del 7 Marzo 2014).

Il terreno

Una DOC che nelle sue caratteristiche mostra un terroir unico nel suo genere. Il territorio è collinare: quindi caratterizzato da lunghe estati assolate e poco piovoso, ma esposto a repentine escursioni termiche tra giorno e notte, dovute anche alle vicine montagne, capaci di fissare negli acini un buon corredo aromatico. A ciò si aggiunge il terreno, caratterizzato da sabbioni granitici, fondamentali per la finezza e la ricchezza in acidi del vino.

I vitigni della Doc Madrolisai

Tutto è amplificato dalla particolare cultura enologia del territorio, basata non sul monovitigno, come nel resto dell’isola, ma sul felice incontro di tre varietà:

  • il muristellu – specie autoctona probabilmente frutto dell’addomesticamento della vite selvatica sarda – contraddistinta da grande acidità, tannicità e carica cromatica, capace di donare struttura e nerbo ai vini.
  • il cannonau, specie capace come poche altre di accumulare zucchero
  • il monica, cultivar dall’animo più delicato, fresco e femminile.

Questi i tre elementi alla base del miracolo alchemico del Mandrolisai: dall’unione di terroir, varietà e cultura nasce il dono di vini contraddistinti da finezza, personalità e grandi capacità di evoluzione, come difficilmente in altre parti della Penisola è possibile trovare in una veste di tale autenticità.

A tutti coloro che da 40 anni a questa parte si sono impegnati per la nascita e la valorizzazione di questa DOC, ed a tutti i produttori del Mandrolisai, che in questi anni hanno portato avanti con la consapevolezza di lavorare e produrre qualcosa di eccezionale, va il nostro più sincero ringraziamento.

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