Giuseppe Iuliano pizzaiolo figlio d’arte: “Con ‘Diametro 33’ ho realizzato il mio sogno”

Giuseppe Iuliano

La pizza, alimento gradito e che nutre generazioni da secoli, tesoro indiscusso tramandato spesso da padre in figlio, che insieme crescono e si evolvono in questo mondo in continua evoluzione, come Giuseppe Iuliano, figlio d’arte che inizia la sua gavetta da giovanissimo, prima come aiuto cuoco e poi dopo svariate esperienze si dedica al forno.

Giuseppe ci descriva il suo ruolo

“Spesso la figura del fornaio non viene evidenziata abbastanza, ruolo invece fondamentale in un esercizio in quanto esegue la fase finale di cottura di un prodotto finito e ne determina la riuscita. Concordo che pizzaioli spesso si nasce, è quella lucina che ti porti dentro e aspetta di essere scoperta. Sin da piccolo con mio padre ho fatto tantissime esperienze ma la più grande e la più importante ha fatto si che io la ereditassi la tradizione della pizza. Sono stato fornaio per moltissimi anni, nonostante l’attività fosse mia. Ritenevo che imparare la fase finale di un processo fosse fondamentale per risaltarne il risultato e infatti ancora oggi concordo nonostante abbia fatto tantissima esperienza e strada. Ma ritengo che d’imparare non si finisce mai”.

Come immagini il tuo futuro?

“Al momento la mia pizzeria vive una realtà di un piccolo quartiere nel napoletano, Diamtetro 33, non è solo una pizzeria ma è la mia seconda casa. Sono sedici anni che lottiamo insieme per le difficoltà e gioiamo per le soddisfazioni. Condivido quest’attività con mia moglie , Silvana Caccavale, che mi ha sempre sostenuto e affiancato in tutto e per tutto senza lasciarmi mai. Crede tantissimo in me e questo mi incita a dare sempre di più e a migliorarmi.

Quanto contano i social per la tua attività?

“Penso che i social siano solo un’esca che senza sostanza restano un’esca. Li uso molto ma per restare in contatto con i miei colleghi, amici e condividere una parte d’esperienza ma non sono fondamentali per la mia attività. Spesso nelle mani sbagliate possono creare falsi miti e confusione, quello che siamo e valiamo i nostri clienti lo constatano tutti i giorni sul campo. Capisco anche che le persone oggi sono risucchiate da questo vortice e quindi a loro modo tentano di farne buon uso ma io ai giovani consiglio sempre di non perdere il contatto con la realtà, la vita si svolge oltre e al di fuori dei social che sono la costruzione della tua immagine sei non sei non potrai raccontare e se racconti bugie vanifichi il tuo reale lavoro”.

Hai mai partecipato a concorsi o gare? Se si, quale ricordi con piacere?

“Si, ma nn lo con lo spirito competitivo, sono state giornate che per me hanno significato aggregazione e condivisione con amici, esperienza all’insegna del divertimento e anche se i risultati sono stati ottimali l’evento che ricordo con piacere non è ne una gara ne un concorso ma un evento a cui ho preso parte con Peppe Crapetti, abbiamo realizzato con duecento bambini tante pizze, insegnato loro a giocare con gli impasti , vestiti da pizzaioli e molto entusiasmati quando hanno visto le loro creazioni cotte. Avevano occhi che brillavano di gioia e curiosità mi hanno talmente riempito il cuore che sono state il premio più grande che porto nel cuore ancora oggi”.

E da cosa nasce il nome ” Diametro 33”?

“Diametro 33 perchè ogni mia singola pizza all’uscita dal forno deve misurare 33 cm di diametro. Una mia piccola sfida personale quotidiana”.

Tre pizze da non perdere nella tua pizzeria? 

“La margherita, la marinara e la pizza fritta. Tre classici che non tramonteranno mai, il resto sono solo esibizione”.

Con le vicende che stanno caratterizzato un momento di forte difficoltà in che modo state affrontando la questione?

“E’ un momento di forte stress, le difficoltà sono inaspettate. Ogni giorno si presenta una sfida, ma fortunatamente, con la stima dei nostri fornitori, il calore dei nostri clienti e la serietà che abbiamo seminato in tutti questi anni di duro lavoro posso dire a gran voce che i sogni nel cassetto sono tantissimi, nonostante tutto ”Diametro 33” è solo il punto di partenza, resistiamo e faremo passi da gigante.

Diametro 33
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081 751 7913 
34807635857

 

Clementina Paone

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