Fattorie Ruzza: dal 1920 una storia unica di tradizione agricola in Irpinia – VIDEO

Antonio Formicola
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L’azienda agricola Fattorie Ruzza nasce nel 1920 a Fontanarosa in provincia di Avellino, dalle sapienti mani di Agostino Ruzza. Oggi a portarla avanti è Giuseppe il pronipote del fondatore. Il sapiente lavoro di Agostino è stato tramandato per ben quattro generazioni. Insieme ad esso è arrivata fino ai giorni nostri anche la passione con cui coltivava i prodotti della terra. 10 anni fa Giuseppe ha deciso di prendere in mano le redini dell’azienda per portarla oltre il territorio dove è ubicata: l’Irpinia.

Intervista a Giuseppe Ruzza di Fattorie Ruzza

Giuseppe lascia una grande città come Roma per trasferirsi nei territori dove il bisnonno Agostino ha iniziato l’impresa agricola molti anni prima. È grazie ai capisaldi e agli insegnamenti che si tramandano nella sua Famiglia da ben quattro generazioni quali: sana alimentazione e lavoro etico; ha aperto il sito web fattorieruzza.com, per permettere a chiunque si rispecchia nella filosofia della sua Famiglia di avere il meglio in fatto di freschezza e sapore sulla propria tavola. I prodotti di Fattorie Ruzza sono tutti prodotti a km 0 trattati in maniera naturale ( in attesa della certificazione Bio). Prodotti che seguono la stagionalità e sopratutto sono in quantità LIMITATE perché come dice Giuseppe: siamo contro ogni tipo di coltivazione intensiva che porta alla distruzione della terra, dei prodotti e del territorio anziché valorizzarli”. 

L’Irpinia: un territorio che fa la differenza

Giuseppe ci racconta della prima grossa differenza che riguarda le tipologie di terreno, che selezionano con cura in base a quello che vogliono coltivare: “Per coltivare gli ulivi usiamo un terreno argilloso dato che questo tipo terreno che rimane sempre un po’ umido permette agli ulivi di avere sempre un buon quantitativo di acqua anche d’estate con l’assenza di piogge. Oppure i terreni sabbiosi che sono ottimi per la coltivazione di ortaggi dato che grazie alle nostre lavorazioni e ad un buon sistema d’irrigazione riusciamo ad ottenere un’ottima permeabilità. Un fattore importante, che da un lato limita o elimina la crescita di tutte quelle erbe selvatiche portatrici di infezioni che possono danneggiare le piante e quindi rovinare il raccolto dall’altro invece ci garantisce la giusta quantità d’acqua che permette una crescita sana della pianta”.

Le cultivar presenti nell’oliveto di Fattorie Ruzza

e le caratteristiche danno al loro olio

La più rinomata delle tipologie di olive coltivata dalle Fattorie Ruzza, molto apprezzata dai consumatori, è la Ravece. Questa pregiata qualità come racconta Giuseppe: “Occupa una percentuale del 60% di tutto il nostro raccolto, che da all’olio quel gusto piccante e deciso, a seguire abbiamo altre quattro tipologie che sono la Leccino, Pendolino, Frantoio e l’Ogliarola che fanno la loro parte dando al nostro olio una struttura bilanciata e gustosa”.

Il processo di lavorazione delle olive di Fattorie Ruzza

Il processo della lavorazione delle olive avviene in un anno, da dicembre a fine ottobre, inizio novembre dell’anno dopo per la precisione”. Racconta Giuseppe, che aggiunge – “La prima fase è costituita tutta da piccoli accorgimenti fatti su ogni singolo ulivo che andranno a fare la vera differenza quando sarà il momento della raccolta. Partendo dalla cicatrizzazione, dalla potatura, dall’alimentazione dell’ulivo fino ad arrivare alla lavorazione del terreno, alla semi potatura, alla prevenzione della Mosca (insetto pericolosissimo per l’Ulivo tanto da poter rovinare tutto il raccolto) al dare forza alle foglie e ai fiori, che successivamente diventeranno olive. 

Dopo questa fase si arriva alla raccolta che noi effettuiamo ogni giorno rigorosamente a mano. Durante questa fase raccogliamo ogni giorno le olive e a fine giornata le portiamo al nostro frantoio di fiducia. Lì verrà avviato il processo di estrazione dell’olio. Ci sono vari tipi di processo di estrazione noi abbiamo scelto uno a ciclo continuo con estrazione a freddo. Una volta estratto l’olio lo lasciamo riposare in acciaio da 2 a 3 mesi, trascorso questo periodo di riposo lo imbottigliamo esclusivamente in bottiglie di vetro (perché abbiamo scelto di non usare le latte che possono compromettere alcune proprietà)”.

La scelta del non filtrare

fattorie Ruzza ha scelto di adottare tecnica di non filtrare, per lo stesso motivo per il quale ha deciso di usare solo le bottiglie di vetro e non le latte, perché non filtrando si riesce a mantenere intatte tutte quelle caratteristiche che donano all’olio di fattorie Ruzza il suo gusto unico.

Biodiversità: colture presenti nell’uliveto di fattorie Ruzza

Ogni tipo di terreno di Fattorie Ruzza ha le caratteristiche favorevoli per determinate piantagioni. Giuseppe ci racconta che per questo motivo: “Dove abbiamo l’uliveto abbiamo una particella con una vigna, anche perché nell’uliveto c’è bisogno di spazio fra gli ulivi per seminare il favino che favorisce la crescita sana sia degli ulivi che delle viti. Nel resto dei terreni invece abbiamo l’orto dove sono presenti: le piante di pomodori, le zucchine le cipolle, lattughe di vario tipo, cavolfiori, peperoni di fiume, pepercini, patate ecc.

Tutto RIGOROSAMENTE coltivato biologicamente e secondo la stagionalità. Infatti il lavoro che va fatto su queste piante è principalmente di tipo manuale. Solo così riusciamo ad osservare la crescita di ogni singola pianta e possiamo intervenire tempestivamente nel caso dovessero sopraggiungere problemi come malattie e/o parassiti. Un lavoro molto duro per chi come noi non usa prodotti chimici.  Ma ne vale la pena, perché ci permette di dare ai nostri clienti prodotti di un altro livello con un gusto unico e di preservare i terreni ed il territorio”.

Olio di Fattorie Ruzza: la scelta della produzione LIMITATA 

Fattorie Ruzza ha scelto produrre una quantità LIMITATA di olio, rispetto a quello che ogni anno i nostri ulivi ci danno. Questa scelta è dovuta dal fatto che Fattorie Ruzza per fare l’olio usa solo le olive coltivate nei propri terreni. Al momento la produzione di Fattorie Ruzza oscilla tra le 370 e le 450 bottiglie all’anno.

La filosofia del Soddisfatti o rimborsati di Fattorie Ruzza:

come funziona la restituzione?

“Vogliamo che il nostro cliente sia pianemente soddisfatto del nostro olio sopratutto dal punto di vista del gusto. Quindi se non gli piace può restituircelo e riavere i suoi soldi indietro SENZA nessuna complicazione. – Racconta soddisfatto dell’idea Giuseppe. – Ma com’è possibile tutto ciò? Semplice! Quando un cliente acquista una confezione d’olio di Fattorie Ruzza nella confezione oltre ad esserci le 3 bottiglie da 0.75 cl ci sarà anche una bottiglia da 0.10 cl. Questo permetterà all’acquirente di assaggiare l’olio nei modi che preferisce e valutare se tenere o meno l’olio. Se vuole restituirlo ha 30 giorni per restituire la confezione con le 3 bottiglie da 0,75cl e ricevere i suoi soldi indietro”.

I progetti futuri di Fattorie Ruzza 

Fattorie Ruzza non è solo una questione di olio e basta, anzi dietro c’è molto di più.  L’azienda ha deciso di “portare la genuinità sulle tavole degli Italiani”.  Sono ben due i progetti in cantiere che permetteranno alle Fattorie Ruzza. Entro la fine del 2021 l’azienda agricola irpina lancerà la salsa “Pronta” in due varianti: La Classica e La Ciambottella Irpina. Per il 2022 invece si sta pensando a come far arrivare in tutta Italia gli ortaggi dell’orto di Fattorie Ruzza, “in modo che ogni persona a cui piace mangiare sano potrà avere i prodotti irpini appena colti direttamente a casa sua in poche ore”.

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