Ciro e Salvatore Fontanella: “Sud è un pezzo di Napoli a Riva del Garda”

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Da sinistra: Salvatore e Ciro Fontanella di Sud

Più di 600 sono i chilometri che ho percorso, per raccontare un sogno diventato realtà, quello dei fratelli Ciro e Salvatore Fontanella, due napoletani veraci che hanno avuto l’ambizioso sogno di portare un pezzo di Sud al Nord e ci sono riusciti. Come cita il titolo del film di Alessandro Siani “Benvenuti al Sud” questa storia potrebbe intitolarsi “Benvenuti al Sud restando al Nord”. La location che da vita al sogno dei fratelli Fontanella è la splendida cornice di Riva del Garda, località trentina che si affaccia sul lago dal quale prende il nome. Arrivo in uno dei loro locali e l’impressione è di essere a Napoli, ma è l’accento nordico di un loro aiutante a riportarmi con i piedi per terra.

Ad accogliermi arrivano insieme i due fratelli, e come da consuetudine tra napoletani le strette di mano sono accompagnate da battute e risate. Un tour per il locale e la mente torna a Napoli, San Gennaro raffigurato in una tela gigantesca realizzata proprio da Ciro, maschere di pulcinella ovunque, pomodori del piennolo e prodotti tipici partenopei in bella mostra questo locale è una tipica sinfonia di note napoletane. A dimenticavo, come sia chiama il locale? Sud, ovviamente.   

Come nasce “Sud” e perchè a Riva del Garda?

“Noi veniamo dal settore dell’abbigliamento i nostri genitori sono stati nel settore per 35 anni e a Riva del Garda venivamo in vacanza. Il settore dell’abbigliamento ebbe un rallentamento e così decidemmo di spostare la nostra attenzione su quello del food”.

Qual è stata l’idea dal principio? 

“Volevamo aprire una cornetteria notturna, qui non esisteva nulla di simile all’epoca nel 2008. Sapevamo che c’era una vasta comunità di persone che dal Sud si sono trasferiti qui a Riva del Garda. Il progetto iniziale è nato grazie all’idea di nostro cugino Salvatore che però purtroppo a 26 anni il Signore l’ha voluto tra gli angeli, e non ha visto il progetto prendere il via. Lui voleva fortemente realizzare questo sogno ed è lui che ci ha dato la forza di portare avanti questo suo progetto. Oggi è ancora lui che ci da la forza di andare avanti per nuove avventure”.

Che tipo di ristorazione al vostro arrivo avete trovato a Riva del Garda?

“La ristorazione qui era ed è molto diversa da quella napoletana, il pesce ad esempio, all’epoca non venivano esaltati i sapori. Anche i locali erano pochi, una sola discoteca, non c’era vita notturna, per questo decidemmo di aprire una cornetteria notturna con l’aggiunta della preparazione di focacce. Sarebbe stata la prima a Riva del Garda”. 

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Qual è stata la prima cosa che avete fatto?

“Imparare i segreti del mestiere, siamo andati a Napoli da un nostro amico che ha una pizzeria, ci ha aiutato insegnandoci il mestiere. Abbiamo partecipato alle fiere di settore. Siamo stati anche a Milano, la città del Nord con il maggior numero di pizzerie napoletane per vedere come lavoravano i napoletani a Milano”.

Un giudizio alla vostra pizza oggi?

“Oggi possiamo dire di aver raggiunto un ottimo livello (Confermo mangiata ed è la più buona di Riva del Garda al momento). Le materie prime sono importanti, ci arriva tutto dal Sud, i prodotti  vengono consumati tutti nel giro di pochi giorni. Qui nessuno prendeva prodotti da giù”. 

Chi ha avuto l’idea del nome “Sud”?

“Il nome Sud lo ha creato Ciro, è più creativo e quindi si occupa anche di tutto quello che è l’immagine di Sud, dai menù ai colori dei locali. Io mi occupo del lato amministrativo”. 

Quanti locali avete oggi? 

“Abbiamo due locali a Riva del Garda, uno all’interno del Centro Commerciale Blue Garden e uno in centro città. Poi abbiamo Pizza & Burger a Torbole sempre in Trentino”. 

Cos’è Pizza & Burger?

“Pizza & Burger è nato nel 2010 in fretta e furia, ecco perchè un nome così semplice. Ha avuto molto successo perchè siamo stati i primi a Torbole a fare i Burger. Ci forniamo dalla Macelleria Bertoldi, i proprietario Albino ci segue in tutto quello che facciamo e lo ringraziamo per quanto fa per noi. Non è stato semplice trovare persone come lui. Oggi Pizza & Burger è chiuso per via della pandemia da Covid-19. Era in fase di ristrutturazione già in precedenza al lockdown e non ci è convenuto aprire con le restrizioni. Apriremo il prossimo anno”. 

Qual è la particolarità di Pizza & Burger?

“Il panino tipico americano con ingredienti italiani. Sono andato a Madrid e durante questo viaggio mi innamorai dei loro hamburger. Appena li vidi mi venne voglia di fare in Italia un qualcosa di simile con prodotti italiani 100%. Per conoscere il segreto degli hamburger andammo a New York ad imparare le tecniche dei classici hamburger americani. Abbiamo ricreato al stessa tecnica ma con ingredienti di alta qualità italiana”.

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Qual è il piatto più richiesto nei vostri ristoranti? 

“La pizza indubbiamente. Sud è sinonimo di pizza, è il nostro piatto forte. Siamo gli unici qui a fare la pizza napoletana come a Napoli. Noi abbiamo abituato i clienti a mangiare la classica pizza napoletana”. 

Chi sono i vostri clienti?

“Principalmente la gente del posto. Abbiamo puntato soprattutto su di loro, perchè il turista va via mentre la gente del posto è quella che torna a mangiare la pizza. Grazie ai prodotti campani la gente ha iniziato a conoscerci e ad apprezzare noi anche per i prodotti di alta qualità che proponiamo. Sono loro stessi che invitano i turisti a venire da noi”. 

Il vostro progetto sarebbe stato più facile o più difficile farlo a Napoli e perchè?

“Sarebbe stato molto più difficile, Napoli è la patria del food ed è difficile mangiare male, quindi ci saremmo addentrati in un mare di attività e non saremmo emersi così come a Riva del Garda, non avremmo avuto lo stesso successo in così poco tempo. Il napoletano è molto esigente e di pizzerie ce ne sono tantissime a Napoli. Qui siamo cresciuti velocemente mentre a Napoli sarebbe stato tutto più lento proprio per il gran numero di pizzerie”.  

Quanto è stato difficile ambientarsi?

“Alcune persone hanno fatto alcuni disastri qui e quindi all’epoca c’era un po’ di pregiudizio verso i meridionali. All’inizio anche gli stessi addetti ai lavori del nostro settore ci vedevano come intrusi. Abbiamo sempre avuto un comportamento come suol dire a testa bassa, senza imitare quello che facevano i ristoratori del posto, ma portando qualcosa di nuovo. Grande rispetto per la terra che ci ospita, lavoro, sacrificio e prodotti di qualità. Oggi siamo rispettati e si è alzato il livello qualitativo del food per quanto riguarda gli ingredienti. Siamo stati l’unico locale ad avere 100 persone ad attendere un tavolo”.  

Possiamo dire che siete riusciti a realizzare il vostro sogno e a conquistare il Nord?

“Stiamo ancora rincorrendo il sogno, c’è ancora molto da fare, però si, in un certo senso il sogno è stato realizzato”. 

Quanto siete fieri di essere due napoletani che ce l’hanno fatta al Nord?

“Tantissimo mi viene la pelle d’oca solo a pensarci, la gente ama il contatto con i camerieri, la battuta sempre pronta ma con rispetto”. 

  

Il miglior complimento ricevuto? 

“Un cliente mi ha detto: “mi hai fatto venire la voglia di tornare a Napoli, manco dal ’70”. A più di 600 km di distanza facciamo innamorare di Napoli. L’altro giorno per dei clienti abbiamo organizzato un percorso gustativo dedicato a Napoli, dall’antipasto al dolce, ad ogni portata era come in un tour turistico dove gli dicevo ora vi porto a Spaccanapoli e vi faccio assaggiare una tipicità di quella zona. È stato bellissimo. Quando si sono alzati per andare via, mi hanno detto: “Ci hai fatto risparmiare più di 600 km, è stato come se fossimo in un ristorante a Napoli””.

Prossimo progetto?

“C’è un progetto, ed è quello di aprire in centro a Riva del Garda una bottega che proponga tutti i prodotti del Sud da Roma in giù, senza posti a sedere. Prodotti sia da mangiare al momento ma anche da portare via. L’idea è quella di inserire nel locale dei box di varie regioni. Noi abbiamo nei nostri locali abbiamo già un qualcosa di simile con “Pane & Mozzarella”, una piccola puteca (negozio in napoletano) dove comprare prodotti napoletani. Poi vorremmo aprire una piattaforma online con i prodotti a marchio Sud”.  

Lascereste Riva del Garda per tornare a Napoli?

No, perchè Riva del Garda ci ha dato tanto forse tutto. Quando andiamo a Napoli oggi apprezziamo di più quello che Napoli ci offre e la vediamo con gli occhi di figli che vivono fuori. 

 

Per chi arriva a Riva del Garda, è d’obbligo la tappa a “Sud”. Il menù è ottimo e le pizze sono un qualcosa di eccezionale. Se vi capita chiedete il Babà preparato direttamente dalla signora Maria la madre di Ciro e Salvatore. È superlativo!!! 

SUD RIVA DEL GARDA
Via Antonio Gazzoletti, 15, 38066 Riva del Garda TN
Tel. 0464 661340
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SUD BLUE GARDEN
Viale Rovereto, 27, 38066 Riva del Garda TN

PIZZA & BURGER
Via Giacomo Matteotti, 47, 38069 Nago-Torbole TN

Questo articolo/intervista è dedicato a Salvatore Esposito. Raccontare il sogno realizzato di Salvatore e Ciro Fontanella è stato come raccontate anche il suo sogno. 

 

 

 

Nunzio Zeccato
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