Campionato Italiano Pizza in Tour: intervista all’ideatore Angelo Petrone Lucullus

Clementina Paone

Campionato Italiano di pizza in tour Angelo Petrone LucullusIl Campionato Italiano pizza in tour, è l’idea rivoluzionaria, che oltre a portare la pizza in tutte le regioni, favorisce l’aggregazione di appassionati del settore che senza indugio sono pronti a spostarsi di tappa in tappa per una competizione senza precedenti. Esatto, senza precedenti, in quanto lo spirito dell’iniziativa è l’aggregazione, l’amicizia, il rispetto ma soprattutto la coerenza. L’organizzatore Angelo Petrone Lucullus ancora una volta riesce nel suo intento: “Salvaguardare la passione per la pizza e creare attraverso un percorso fatto di gusti e risate una vera e propria esplorazione dell’intera Italia”.

“Lo scopo del campionato Italiano pizza in tour, non è dare il via ad una gara in quanto al momento è tutto affidato al caso, ma l’obiettivo è quello di raggruppare appassionati che stanno lottando tutti i giorni per non arrendersi, e per trasmettere un segnale di sostegno e incitazione a non mollare. Tra le righe il messaggio del Campionato pizza in tour è: siamo tanti, ci stimiamo e ci aiutiamo a vicenda, viviamoci un attimo di relax mentale per ricaricarci con sorrisi e affetto per poi ricominciare a lottare”. – Dice Angelo Petrone Lucullus. 

Quale messaggio vuole lanciare il progetto?

 “Tranquilli noi ci siamo e insieme supereremo anche questa. In cantiere ci sono ancora tantissime idee per portare in alto l’amore e l’orgoglio che nutriamo per il nostro lavoro. Siamo pronti a tornare più forti e determinati di prima. La nostra resistenza l’abbiamo dimostrata restando uniti per un unico scopo ”resistere alla trasformazione” nel nostro piccolo abbiamo provato a non dimenticare nessuno, speriamo di essere davvero un punto di riferimento specie per i giovani che sono stati travolti da un’onda di caos e confusione ma non devono sentirsi assolutamente da soli.

Cosa caratterizza ogni tappa?

“In ogni tappa che stiamo percorrendo raccogliamo spensieratezza e leggiamo negli occhi dei partecipanti una gran voglia di ricominciare, dove c’è aggregazione c’è famiglia e da tale saremo di sostegno a tutti coloro che ne avranno bisogno”.

Perché si chiama “In tour”?

“Abbiamo deciso di chiamare questo Campionato pizza in ”tour” per lanciare un messaggio a tutti.  ‘Anche se le restrizioni ci impediscono di stare insieme un modo lo troviamo lo stesso, siamo noi che vi raggiungiamo’. Questo è il messaggio Non siamo impreparati, ognuno di noi sa benissimo di cosa ha bisogno e cosa bisogna fare ma sentirsi avvolti dal caldo abbraccio di una famiglia gioca un ruolo fondamentale per chiunque. Esordiscono tutti che la pizza unisce, queste sono le opportunità che la vita ci presenta per dimostrarlo”.

A chi vuole dire grazie per il successo del progetto? 

“Grazie a tutti per l’entusiasmo e la fiducia che riponete in noi, sono l’ideatore di questo progetto e di tanti altri che hanno già avuto luogo e ce ne saranno ancora tantissimi parlo al plurale perchè siamo tutti sostenitori e ideatori di un grande progetto, dimostrare che il mondo pizza non è solo apparire, sopraffare gli altri, anzi noi facciamo la differenza. Sono tantissimi i nomi dei vari partecipanti e vincitori ma non li elenchiamo perchè abbiamo tutti già vinto. Ringraziamo umilmente anche gli sponsor che ci supportano sempre con fiducia”.