Campania “Zona Arancione”: le restrizioni metteranno nuovamente in ginocchio la ristorazione

Zona Arancione

La Regione Campania da domenica 21 febbraio dovrebbe ritornare in “Zona Arancione”, una vera batosta per i tanti ristoratori e per tutto il comparto del food. Le restrizioni metteranno nuovamente in ginocchio l’economia de settore gastronomico. Tanti i ristoratori che non riescono a portare avanti quella che per anni è stata la loro “casa” di lavoro e per questo decidono di chiudere definitivamente. 

La scelta di far tornare la Campania in Zona Arancione non è stata accolta sorpresa dal Governatore De Luca che proprio in conferenza stampa ha bacchettato i campani per la loro condotta di questi ultimi giorni. Ma vediamo cosa cambia per la ristorazione per il fuso entrando in Zona Arancione

Bar e ristoranti Zona Gialla

In area gialla bar e ristoranti sono aperti e possono ricevere clienti e offrire un servizio al tavolo anche all’interno dalle 5.00 alle 18.00. Naturalmente negli stessi orari è consentita senza limitazioni la vendita con asporto di cibi e bevande. Dopo le 18.00 è invece vietato l’asporto, a meno che non si tratti di locali che abbiano come attività prevalente la cucina. Per fare un esempio è vietato vendere bevande, una misura pensata per impedire il consumo dell’aperitivo in piedi davanti ai locali. Per quanto riguarda invece la consegna a domicilio, questa è consentita senza limiti di orario.

Bar e ristoranti Zona Arancione

La misura che più caratterizza la zona arancione è proprio il divieto di consumare cibi o bevande all’interno di bar, ristoranti, pasticcerie, pizzerie, gelaterie. In zona arancione, tranne nelle ore del coprifuoco, sono permessi invece l’asporto e il domicilio, ma con alcune limitazioni: fino alle 18.00 l’asporto non ha restrizioni. Dalle 18.00 alle 22.00 i locali senza cucina o che vendono prevalentemente bevande, non possono offrire un servizio di asporto. La consegna a domicilio invece è permessa senza limiti di orario. Nono ci sono invece divieti per il consumo di cibi e bevande per i clienti degli alberghi o delle strutture ricettive.

Nunzio Zeccato
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