UlTra Winter Ale – Birrificio Karma

Dalla rubrica “Non Solo Vino”, oggi in degustazione: UlTra Winter Ale del Birrificio Okorei

Il Birrificio

Il Birrificio Okorei nasce dalla passione di Alberto Mochetti e dei suoi soci nel 2014. Il nome e il logo del birrificio affondano le radici nella leggenda. Si narra infatti che in passato uno spiritello malvagio, Okorei, rendesse acido tutto il mosto che non riusciva a rubare durante la notte. A guardia del loro prodotto i birrai usavano lasciare un gatto nero. E il gatto nero che avvolge con il suo rassicurante e protettivo abbraccio un boccale di birra è proprio il simbolo del birrificio. Sul sito si trova anche un fumetto che narra la storia dello spiritello e ha come protagonisti i soci del birrificio. Come si legge inoltre nel manifesto presente sul sito del birrificio “Okorei si ingegna per portare elementi di novità all’interno di un processo di produzione le cui origini, si perdono di fatto, nella notte dei tempi”. Partendo quindi dalla storia e dalla leggenda Okorei intende portare elementi di novità nel panorama brassicolo campano ed italiano.

La Birra

La UlTra è una birra ambrata di 9.5 gradi. Rappresenta una evoluzione più alcolica di uno dei cavalli di battaglia del Birrificio, la Tramalti. Anche il nome lascia intendere che le sue radici risiedono nella ricetta della pluripremiata Scoth Ale del birrificio. UlTra è infatti l’abbreviazione di Ul-Tramalti. Una leggera variazione nel mix dei sette malti che fanno da base alla Tramalti e l’aggiunta di due tipi di zucchero di canna rendono unica e più alcolica la UlTra. Questa birra riprende appieno la filosofia che ispira le produzioni di Alberto e dei suoi soci. Ad essere i protagonisti della birra devono essere prevalentemente i malti e i luppoli. Il lievito deve essere al servizio di questi due ingredienti, valorizzandone le caratteristiche invece di coprirne gli aromi. Per questa birra viene infatti utilizzato un lievito cosiddetto neutro, che non apporta aromi ma trasforma esclusivamente gli zuccheri presenti nel mosto.

La Degustazione

  • Vista: la birra si presenta di un brillante colore fra il ramato e il bronzo. La schiuma color avorio è abbontante ha la trama fine e una lunga persistenza
  • Olfatto: al naso la birra è abbastanza intensa, si avvertono inizialmente le note maltate, soprattutto tendenti al caramello, e un aroma che ricorda la carruba. Con il passare del tempo dal bicchiere emergono anche note di frutta secca come la nocciola tostata e sentori di cannella e vaniglia.
  • Gusto: in bocca la birra si presenta secca e abbastanza carbonata. La dolcezza presente sopratutto ad inizio bevuta non è stucchevole perchè ben bilanciata dall’amaro dei malti più scuri presenti nella ricetta. Nonostante il grado alcolico elevato la birra ha un corpo esile che ne facilita la bevuta. E’ una birra di buona struttura, dal gusto persistente e piacevole da bere.

L’abBiRRamento (l’abbinamento nel mondo della birra)

Per le sue caratteristiche di dolcezza bilanciata dall’amaro dei malti tostati e dal tenore alcolico che le conferisce struttura si abBirra molto bene ai formaggi erborinati.

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Filippo Veglia
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