Attestato Sommelier, come ottenere un diploma “riconosciuto”

Da qualche anno l’offerta formativa dei Corsi Sommelier in Italia e nel Mondo è sempre più variegata ed offerta da diversi Enti del Terzo settore (Associazioni, Fondazioni, Organizzazioni, ecc) ma anche da aziende private. Come spesso capita però, soprattutto in Italia, è difficile capire quale sia il percorso migliore e soprattutto quale tra i tanti è un corso riconosciuto e quale non lo è. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza su alcuni punti per dare la possibilità all’utente di essere più “consapevole” nella scelta del percorso più adatto alle sue esigenze.

Il Sommelier ieri…

Il termine “sommelier” ha origine dalla parola francese medioevale “saumalier“, il cui significato originale era “conducente di bestie da soma”. Nel corso del tempo, il significato si è evoluto per indicare una “persona responsabile dei viveri e della cantina”, per poi diventare nei secoli un vero e proprio educatore del gusto per le classi nobili ed aristocratiche. A partire invece dalla seconda metà del XX secolo il Sommelier è sempre stato la figura responsabile del servizio, conservazione e gestione del vino in ambito Ho.Re.Ca.

…il Sommelier oggi

Negli ultimi anni grazie al proliferare di nuove attività dedicate al mondo del vino (enoteche, wine bar, negozi  specializzati, ecc) e di nuovi concept (wine club, e-commerce e wine delivery, ecc) è facile assistere ad una maggiore diversificazione  delle proposte professionali legate a questo mondo. Da non dimenticare eventuali sbocchi nel settore informazione e divulgazione dove ormai anche il Sommelier è una figura direttamente coinvolta: giornalismo, guide, storytelling per aziende vinicole. Resta ovviamente inteso che spesso un corso di Sommelier si segue anche solo per cultura personale o per passione.

Come diventare Sommelier in Italia

Come abbiamo avuto modo di capire nei paragrafi precedenti il Sommelier è una figura professionale decisamente complessa per mansioni e conoscenze. Per questo motivo all’estero esistono specifiche scuole di formazione riconosciute dai vari governi. Gli enti accreditati organizzano corsi di sommellerie, capaci di immettere nel mondo del lavoro professionisti inquadrati correttamente dal punto di vista giuridico. In Italia ciò non accade! Il Sommelier ad oggi non è una figura professionale riconosciuta: a differenza di altri paesi in Italia non esiste nel CCNL del Turismo una figura riconosciuta dal punto di vista giuridico che sia aderente alle sue competenze. Proprio per questo motivo esistono tanti percorsi formativi, strutturati da diverse Associazioni e ognuno diverso sia nelle tempistiche che nei costi.

Sommelier riconosciuto: cosa significa

Capita spesso di sentire o vedere corsi da Sommelier proposti da alcune associazioni in questo modo: “E’ possibile diventare Sommelier solo attraverso i nostri corsi e la nostra Associazione, perché legalmente riconosciuta dalla presidenza della repubblica italiana!”. Questa affermazione purtroppo è solo uno specchietto per le allodole per attrarre nuovi ed inconsapevoli iscritti con un’informazione errata e se vogliamo anche un po’ “fraudolenta”. Infatti, ad onor del vero, non esiste alcun riconoscimento della professione da parte della repubblica italiana, e nessun alcun albo nazionale dei Sommelier. Il Sommelier ad oggi è una professione libera e prevista dagli artt. 4, 7 e 8 della legge 4/2013 che recita:

“Le associazioni possono, su richiesta, rilasciare l’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci (legge 4/2013, artt. 4, 7 e 8). Tale attestato non costituisce comunque requisito necessario per l’esercizio dell’attività professionale”

Riconoscimento giuridico: cosa significa in realtà?

Il cosiddetto “riconoscimento giuridico” di un’associazione è un argomento molto dibattuto e purtroppo spesso mal compreso anche dagli stessi delegati o rappresentanti di alcune associazioni. Infatti esso non ha nulla a che vedere con il riconoscimento della professione del Sommelier, ma bensì tratta di un aspetto puramente patrimoniale che limita gli amministratori dell’associazione su eventuali responsabilità verso terzi con un capitale versato in garanzia (un po’ come avviene per le SRL). Pertanto in un’associazione riconosciuta è limitata la responsabilità degli amministratori al solo patrimonio associativo, che protegge i loro beni personali. Questo in realtà costituisce un beneficio rispetto alle associazioni non riconosciute, dove gli amministratori rispondono personalmente e solidalmente delle obbligazioni, coinvolgendo direttamente il loro patrimonio personale.

Attestato di Sommelier: il migliore

Tutto ciò premesso, la presenza di un “riconoscimento giuridico” di un’associazione non conferisce alcun valore aggiunto all’attestato rilasciato e non è direttamente correlata alla capacità professionale e didattica dell’associazione stessa. Pertanto, per scegliere il percorso più idoneo a conseguire l’attestato di Sommelier le cose più importanti da valutare saranno il programma didattico, la preparazione dei docenti ed i costi (spesso molto diversi tra loro).

Il Corso di Sommelier di Sud Food

Se sei alla ricerca di un corso di Sommelier coinvolgente, con una didattica più semplice e comprensibile anche se parti da zero, sei nel posto giusto. Il nostro Corso per Aspiranti Sommelier è strutturato su più livelli, con percorsi più brevi e più pratici quindi adatti anche a chi ha poco tempo; le nostre sessioni di corso non superano mai i 20-25 studenti, perché preferiamo seguire ogni allievo in maniera approfondita. Inoltre potrai entrare a far parte anche tu della nostra realtà, giovane e dinamica, sempre aperta a nuove idee ed iniziative. Sud Food è un’associazione nata in Campania nel 2017 che oggi, con un’offerta formativa ricca di corsi, seminari ed approfondimenti, conta circa 2000 soci sparsi in tutta Italia.

Considerazioni finali

Alla luce di quanto abbiamo inteso in questo articolo possiamo affermare che tutti gli attestati erogati dai vari enti sono considerati equipollenti per la legge italiana, quindi validi e spendibili allo stesso identico modo. Pertanto, è consigliabile a chiunque sia interessato a frequentare un Corso di Sommelier di valutare attentamente i docenti, il programma didattico ed i costi (anche quelli accessori) al fine di fare una scelta più consapevole che si adatti alle esigenze e preferenze personali.

 

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