‘A pasta e patane dint ‘a rattacasa: la pasta e patate che si mangia nella grattugia

Pasta e patate nella grattugia

La pasta e patate  è un classico napoletano e nelle case, per fare prima, la si serve direttamente nella grattugia, alias, ‘a rattacasa. La grattugia è tornata di moda anche grazie a Salvatore Maresca uno dei soci dei ristoranti Mu Muzzarella, che ricorda l’utilizzo della grattugia di quando era piccolo. Nei loro ristoranti però la versione napoletana arriva con un twist, la mozzarella di bufala ovviamente, marchio di fabbrica dei ristoranti Muu Mozzarella. Ecco qui per voi la ricetta de ‘a pasta e patane dint ‘a rattacasa. In passato vi abbiamo dato la ricetta della pasta e patate con la provola.

Ingredienti per la pasta e patate che si mangia nella grattugia

  • 1kg patate medie
  • 500 g pasta mista di grano duro trafilato al bronzo
  • olio extravergine d’Oliva
  • 1 cipolla
  • 10 pomodori ciliegini
  • 100 g pancetta
  • 200 g bufala affumicata fresca
  • 5 cucchiai Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 croste Parmigiano Reggiano

Preparazione

Iniziamo con il pelare le patate, tagliatele a dadini regolari e mettetele a bagno in una terrina coperte con acqua fredda. In un tegame antiaderente, abbastanza profondo da cuocervi la pasta, fate rosolare a fiamma vivace la cipolla affettata sottilmente e la pancetta a dadini nell’olio, avendo cura di non farle bruciare. Quando la pancetta sarà croccante aggiungete le patate scolate dall’acqua, i pomodorini interi, il sale e il pepe e fate insaporire il tutto mischiando spesso per 5 minuti circa.

Coprite le patate con l’acqua, attendete il bollore, abbassate al minimo la fiamma, coprite e lasciate cuocere per 30 minuti, finché le patate non saranno cotte (non devono disfarsi, basta che siano molto morbide). A metà cottura schiacciate bene i pomodorini. Tenete a portata di mano dell’acqua bollente in un pentolino sul fuoco e buttate la pasta nella minestra di patate insieme alle croste di parmigiano. Se necessario aggiungete man mano altra acqua per portare la pasta a cottura. A fine cottura aggiustate di sale e pepe, spegnete e mantecate fuori dal fuoco con un giro di olio la provola a dadini. Fate riposare qualche minuto e servite ben calda, con un po’ di Parmigiano, grattugiato al momento.

Nunzio Zeccato
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