Firriato Winery

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Firriato Winery

e la sfida del vino biologico di Sicilia

Siamo nell’agro di Trapani dove la tradizione enologica accompagna queste terre da oltre un millenio. Firriato, azienda nata agli inizi degli anni ottanta per mano di Salvatore e Vinzia di Gaetano con l’obbiettivo di restituire a queste terre un vino di qualità superiore. Oltre 4 milioni di bottiglie prodotte e circa 320 ettari vitati tra cui spunta anche la spendida isola di Favignana. L’azienda, che produce un gran ventaglio di vini spaziando dalla grande distibuzione alla produzione di nicchia, dagli inizi del secolo ha aperto un nuovo capitolo con l’ecosostenibilità ed i vini biologici, e nel 2014 raggiunge la certificazione ISO per la riduzione ed il mantenimento dei gas serra.  “Non c’è innovazione e modernità senza attenzione alla Natura, alla terra, al paesaggio”: ecco il loro motto; e noi di Suggestioni Culinarie lo condividiamo a pieno! Alla nostra degustazione guidata abbiamo avuto due vini su tre appartenenti alla linea Caeles, linea organic dell’azienda. Sempre per rimanere in tema la bioarchitettura è un altro importante progetto dell’azienda la quale  custodisce varie strutture nelle tenute di Baglio Sorìa a Trapani e Cavanera sull’Etna: tornati a nuova vita grazie ad un raffinato ed impegnativo progetto di recupero e di valorizzazione, restando fedeli nell’utilizzo dei materiali ed adottando tutte le soluzioni tecnologiche per ridurre l’impatto ambientale e paesaggistico.Il terzo vino da noi degustato viene proprio da quelle terre dove il Catarratto incontra lo Chardonnay e da vita a Sant’Agostino, unico nel suo genere. Ma andiamo nel dettaglio e vediamoli assieme tutti e tre:

Sicilia Catarratto DOC Caeles 2015
Catarratto 100%, Alcol 12,5%, 3 mesi in acciaio, Tiratura 20.000
Il suo colore paglierino lascia poco spazio all’imaginazione, la limpidezza e la sua media consistenza preparano il naso ai suoi profumi di frutta fresca a polpa bianca e fiori di acacia. Equilibrato al gusto, di buona acidità e fragranza lascia il palato con grande stile.

Sicilia Sant’Agostino Baglio Sorìa Bianco DOC 2015
Catarratto 50% Chardonnay 50%, Alcol 13%, 4 mesi in barrique francese, Tiratura 100.000
Giallo Dorato tenue, di grande limpidezza. Al naso la vaniglia e la camomilla sono le note che risaltano, la mineralità le accompagna al naso e la ritroviamo al gusto assieme alla buona freschezza e struttura che lo rendono davvero particolare. Noi lo abbiamo proposto in abbinamento ad un insalata di spada, patate e finocchi, e sembrerebbe che il pubblico sia rimasto “Suggestionato”!

Sicilia Nero d’Avola IGT Caeles 2013
Nero d’Avola 100%, Alcol 13,5%, Tiratura 30.000
In questo vino scopriamo quanto il vino biologico sappia dare veramente dei grandi risultati senza alcuna “spinta” da parte dell’uomo. Di buona struttura ricorda la grande bevibilità ad ogni sorso; la sua astringenza è priva di spigoli ed all’olfatto le note di more e frutti rossi come ciliegia nera, mirtilli, prugna compongono una sinfonia di cui il naso viene inebriato immediatamente.  Decisamente buono!!!

 

 

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